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  • MERC. 10 DICEMBRE 2014 - ORE 17,00

    ROMA Piazza dei Sanniti

    Assemblea pubblica - Diritto alla città
    per un nuovo welfare pubblico contro le privatizzazioni

    MERC. 10 DICEMBRE 2014 - ORE 17,00
    ROMA Piazza dei Sanniti
    Assemblea pubblica - Diritto alla città
    per un nuovo welfare pubblico contro le privatizzazioni

    Mercoledì 10 Dicembre alle 17.00 in Piazza dei Sanniti - Assemblea pubblica

    Diritto alla città: per un nuovo welfare pubblico contro le privatizzazioni

    La capitale affonda
    Negli ultimi mesi Roma appare in una fase decadente, travolta da debiti, buchi di bilancio e intrecci miliardari tra mafia e politica. In un momento in cui la crisi economica morde sempre di più, l’amministrazione persevera con tagli ai servizi e politiche sociali inesistenti.
    Qualcuno in questa situazione soffia sul fuoco e indirizza l’attenzione verso chi è ancora più in difficolta e ricattabile: la città sembra in preda al degrado creato da cittadini di serie B che vivono a scapito si quelli di serie A.

    I servizi pubblici in bilico
    I servizi pubblici e le garanzie collettive sembrano un ricordo antico, superato e impossibile.
    Le più importanti aziende di proprietà pubblica (AMA e ATAC) sono state oggetto di veri e propri saccheggi, anche in combutta con la criminalità organizzata, e offrono ad oggi servizi sempre più scarsi. Sulla più grande azienda partecipata dal Comune di Roma al 51% (ACEA), aleggia un processo di fusione che la privatizzerà ulteriormente, rendendo la gestione dell’acqua romana ancora più a servizio del mercato e lontana dai bisogni dei cittadini.
    Si pensa infatti ad Acea come un unico grande gestore per Lazio, Toscana, Umbria e forse Campania, con la partecipazione del Comune di Roma che scenderà al 31% decine di comuni che diventeranno azionisti attraverso una “newco dell’acqua”.
    Termini nuovi per ricette vecchie: l’acqua del centro Italia in mano ad una multinazionale sempre più potente, i comuni espropriati da ogni decisione, cittadini e lavoratori lasciati in balìa delle regole di mercato e degli indici di borsa, colpiti da distacchi e aumenti.
    Il restante dei servizi pubblici (dalla cultura ai servizi sociosanitari) sono schiacciati tra residui di clientelismo e tagli lineari degni della Troika.

    Gli utenti e i lavoratori
    In questo contesto ne fanno le spese tutti/e.
    I lavoratori che sono costretti a un carico di lavoro sempre maggiore, ad una pressione sociale enorme in cui sembrano doversi giustificare del lavoro che svolgono, a subire campagne mediatiche diffamatorie, sopportando l’orizzonte di licenziamenti e precarietà.
    I cittadini si trovano ad assistere ad un abbassamento della qualità della propria vita, dovendo far fronte alla sottrazione di beni comuni e dei diritti collettivi.

    Progettare e costruire un nuovo diritto alla città
    La ricetta proposta dall’attuale Governo, a quanto pare fatta propria anche dalla giunta capitolina, è la consegna dei servizi pubblici al mercato, come una chimera che magicamente instaurerà un nuovo equilibrio. Mentre gli spazi di partecipazione democratica scompaiono.
    E’ possibile affermare un nuovo diritto alla città, basato su una gestione partecipativa e solidale dei beni comuni, come unico vero antidoto al rischio di gestioni mafio-privatistiche. I tagli ai servizi essenziali sono infatti solo un apparente risparmio, dietro al quale si celano gli interessi di pochi speculatori e, per la città, l’avvio di una guerra tra poveri non priva di costi sociali.
    Per questo è ora di aprire, non solo una riflessione, ma una mobilitazione determinata per riprendere ciò che dovrebbe essere garantito a tutte/i; partiamo dunque da un primo momento pubblico di confronto cittadino, mercoledì 10 Dicembre, alle 17.00 in Piazza dei Sanniti

    Sarà una delle tappe verso il corteo per il diritto alla città del 13 dicembre

    Perchè da soli non si vince nulla, insieme si riconquista il futuro!

    Rete Diritto alla Città


    Ultimo agg.: venerdì 7 dicembre 2018
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    Unione Sindacale di Base USB Publiacqua - Medio Valdarno Toscana

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